Statistiche sulla Vendita di Fotocamere

Posted on

In questi ultimi anni, che si stanno rivelando sempre più ricchi di cambiamenti e innovazioni tecnologiche a non finire, cambia anche il modo di fare e conservare le proprie fotografie. Ecco perché, dando un’occhiata più approfondita alle statistiche, possiamo senza dubbio notare come dagli anni che vanno dal 1933 (nascita della prima fotocamera) al 2016 i dati riguardanti la vendita di fotocamere siano cambiati notevolmente. Se pensiamo alle prime macchinette fotografiche, potremmo notare immediatamente i grandi passi in avanti che sono stati fatti proprio in questo ambito.

 

Fonte: italianeography.com

 

La causa principale di questi dati così sconcertanti, anche se sicuramente molti di voi lo avranno già intuito, è l’utilizzo ormai costante degli smartphone e che oggi sono in grado davvero di fare qualsiasi cosa.

Non a caso la maggior parte degli smartphone usciti nel mercato negli ultimi anni, presentano fotocamere che possono essere tranquillamente paragonate ad alcune professionali, sia in quanto a pixel che risoluzione. Le foto che facciamo con il nostro telefono sono davvero sorprendenti ed hanno anche un vantaggio molto importante: si salvano automaticamente nella galleria fotografica del nostro smartphone e possono essere condivise, inviate, memorizzate o copiate in pochissimi minuti. Il mondo sta cambiando, ora è tutto più smart e digitale… per questo è importante conoscere i dati e capire l’andamento del mercato delle vendite.

 

Ma torniamo alle nostre statistiche relative alla vendita di fotocamere. Basti pensare che, solamente nel corso dell’anno 2016, quasi il 95% delle fotocamere che sono state vendute sono andate agli smartphone. La vendita delle fotocamere compatte ha registrato dati davvero sconcertanti: solo lo 0,8% nel corso del 2016; le Reflex lo 0,5% e infine le Mirrorless hanno registrato solamente lo 0,2%.

Vista la notevole crisi degli ultimi anni, ultimamente sempre più aziende considerati “colossi” del mondo della fotografia stanno decidendo sul da farsi: recentemente la Nikon, giusto per fare un esempio, ha cancellato le fotocamere compatte DL proprio a causa delle grandi perdite di bilancio degli ultimi anni. Ovviamente, non sarà la Nikon a farsi cogliere impreparata: proprio per questo si vocifera che stia già studiando e progettando a soluzioni fotografiche innovative e al passo con i tempi.

Parlando di smartphone, avrete senza dubbio notato la continua “guerra tecnologica” che si stanno facendo ormai da anni Apple e Samsung: smartphone, PC e molto altro. Proprio per questo motivo, come spesso si dice “tra i due litiganti il terzo gode”, è nata ultimamente una nuova collaborazione tra Huawei (terzo produttore di smartphone al mondo) e Innovation Lab.

Il marchio Sony invece, da anni impegnato nella realizzazione di fotocamere, smartphone, TV e molto altro ancora, ha trovato il suo spazio nel mercato innovativo specializzandosi proprio nei sensori fotografici: anche nell’anno 2016 infatti, la Sony si è aggiudicata leader nel settore e in continua e costante crescita. Proprio recentemente ha infatti presentato il suo nuovo sensore Sony HD a 1000fps per smartphone.

Fonte: www.juzaphoto.com

 

Altre aziende che non sono state citate ma che si occupano da anni di fotografie e fotocamere, stanno comunque studiando soluzioni per distinguersi dalla massa e far emergere il lato innovativo e multifunzionale. Per alcune questo processo può risultare più semplice e “fortunato” mentre per altre può comprometterne l’intero marchio rischiando addirittura la chiusura dell’azienda o un cambio radicale e una riorganizzazione della stessa.

Dal punto di vista del consumatore, si vedranno comparire nel mercato fotocamere sempre più sorprendenti e in grado di ottenere ottime prestazioni e fotografie altamente professionali.

Con questo articolo non vogliamo certamente dire che non esisteranno più fotocamere digitali o compatte, ma i dati riportati ci dovrebbero far riflettere sull’evoluzione continua di cui siamo parte integrante e che determina il nostro stile di vita, la nostra quotidianità.

 

In tutta questa crisi, indubbiamente gli smartphone ne sono la causa principale ma non la sola: l’avvento della nascita dei droni, di action cam, di nuove fotocamere a 360 gradi e la nuova frontiera della realtà virtuale hanno tutte, chi più e chi meno, influito sulla crisi delle fotocamere compatte e sul modo di scattare e conservare le proprie fotografie. Anche i Social Network hanno reso tutto più semplice: scattando una foto con il proprio smartphone si può, tramite appositi pulsanti, condividere nei social che si preferiscono in tempo assolutamente reale.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *