Statistiche occupazione e disoccupazione in Italia: i dati

Posted on

Il nostro Paese, purtroppo, già da qualche anno sta subendo una profonda crisi economica. A rimetterci più di tutti, come sempre, sono i giovani di oggi che si vedono costretti a cercare lavoro molto presto (spesso per aiutare economicamente le proprie famiglie) abbandonando gli studi e rinunciando al costruirsi una carriera professionale solida e duratura. Un altro problema molto grave sta proprio nel trovare un lavoro stabile e che possa dare ampie prospettive di crescita ai giovani principianti che, dopo anni e anni di studio, vorrebbero mettere in pratica le teorie studiate e iniziare a crescere professionalmente.

Proprio per questo motivo, i dati statistici che riguardano l’occupazione e la disoccupazione in Italia sono molto sconcertanti. C’è però da dire che ad Aprile di questo anno corrente, la stima degli occupati è lievemente cresciuta rispetto al mese di Marzo dello 0,4% (parlando in numeri sono circa 94 mila le unità che hanno trovato lavoro), nonostante un’annata statica o lievemente in crescita.

Quali sono le persone che hanno maggiormente trovato un’occupazione in questi ultimi mesi? Sono stati impiegati maggiormente gli uomini di età compresa tra i 25 e i 34 anni e gli ultracinquantenni: purtroppo per i giovanissimi la situazione continua ad essere poco positiva riguardo l’occupazione.

Nel mese di Aprile, la stima delle persone che sono in cerca di un’occupazione torna a diminuire notevolmente: questo calo così importante riguarda entrambi i sessi ed è distribuito uniformemente in tutte le classi di età.

Nel grafico sottostante sono stati riportati dati molto importanti distribuiti mensilmente nel corso dell’anno 2016 e 2017 (fino al mese di Marzo). I dati analizzati riguardano la crescita o la diminuzione degli occupati, dei disoccupati, degli inattivi di età compresa tra i 15 e i 64 anni, del tasso di occupazione per la medesima fascia di età, il tasso di disoccupazione e infine il tasso di inattività per la fascia di età compresa tra i 15 e i 64 anni.

Occupazione e Disoccupazione in Italia

Un quadro generale di tutta la situazione italiana ci viene fornita dal centro studi della Confindustria, che si pronuncia in questo modo:

Cresciamo al rallentatore e in aggiunta quel poco di lavoro in più che si sviluppa viene almeno in parte assorbito dal riallungamento degli orari di lavoro, in precedenza ridotti dalle aziende per contenere i costi, invece che diventare nuova occupazione.

L’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) quest’anno ha deciso di considerare nei suoi report e nei suoi calcoli statistici anche l’andamento dell’occupazione rispetto alla componente demografica del nostro Paese: questo ci fa capire come sia complicato effettuare indagini e calcoli statistici considerando tutti i fattori che possono incidere su questi dati relativi all’occupazione e alla disoccupazione della popolazione italiana. Questa piccola ma importante novità non ha però ottenuto grande riscontro sui media, ma che in realtà ci può dire molto sulla reale situazione del nostro Paese riguardo il fenomeno dell’occupazione e della disoccupazione.

La partecipazione al mercato del lavoro per classi di età

La fascia di età su cui diventa ancora più importante puntare, per oggi ma soprattutto per il futuro, sono i giovani tra i 15 e i 24 anni: i giovani disoccupati sul totale di quelli attivi nel mese di Aprile è pari al 34 %, rimasto quasi invariato al mese precedente. Da questi dati sono stati ovviamente esclusi i giovani inattivi, ovvero quelli che rientrano in quella fascia di età ma che non stanno attualmente cercando un lavoro (ad esempio perché sono impegnati negli studi). Questa fascia di età così ampia e così vasta, incide non poco sui dati generali della disoccupazione giovanile, portando alla conclusione che meno di un giovane su 10 è attualmente disoccupato.

Nel grafico sottostante vengono riportati i dati relativi all’occupazione, la disoccupazione e l’inattività divisi per ogni fascia di età:

  • 15/24 Anni
  • 25/34 Anni
  • 35/49 Anni
  • 50 Anni e Più

Dati occupazione Italia per fascie d'eta.

Facendo una piccola analisi più generica, possiamo dire che nonostante tutto negli ultimi mesi il tasso di occupazione cresce fortunatamente per tutte le classi di età; il tasso di disoccupazione cresce leggermente tra gli over 50 mentre scende per le restanti classi di età. Anche al netto, considerando l’effetto del fattore demografico, l’incidenza degli occupati sulla popolazione è cresciuta positivamente in ogni fascia di età riportata nel grafico precedente: il calo della popolazione che rientra nella fascia di età tra i 15 e i 49 anni influisce notevolmente sulla variazione dei dati relativi all’occupazione giovanile attenuando la crescita dei giovani tra i 15 e i 34 anni e rendendo la situazione più negativa per la popolazione che rientra tra i 35 e i 49 anni; al contrario, la crescita della popolazione degli ultracinquantenni rende la crescita dell’occupazione più che positiva che causa un aumento del divario delle generazioni.

Ci auguriamo quindi di continuare a vedere risultati sempre più positivi sia sotto il punto di vista dell’occupazione che dell’economia generale del nostro Paese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *