Statistiche mercato immobiliare 2017: confermata da ISTAT la crescita

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Siamo quasi giunti al termine di questo 2017, un anno che si è rivelato molto importante per il nostro Paese non solo sotto il punto di vista economico ma anche per il mercato immobiliare.

L’ISTAT, l’Ente Nazionale di Statistica, ha da poco confermato la continua crescita del mercato immobiliare italiano anche nel corso dell’anno 2017. La ripresa, iniziata già nell’anno precedente, ha mantenuto un ritmo positivo seppur in modo più lento rispetto al 2016. In questo nuovo scenario sono state coinvolte tutte le aree geografiche del territorio italiano, con particolare attenzione alle località che si trovano a Nord-est e a Nord-ovest per quanto riguarda il settore abitativo, mentre per quello economico sia le zone del Nord-est che le Isole.

 

In generale possiamo dire che i dati positivi riguardanti il settore abitativo ed economico, hanno registrato un incremento rispettivamente del 6,5% e del 5,5%. Secondo le ultime indagini dell’ISTAT, durante i primi tre mesi dell’anno corrente, le convenzioni notarili riguardo la compravendita di unità immobiliari sono cresciute dell’1,8% su base congiunturale.

Quasi la totalità delle transazioni (quasi il 95%) riguarda i trasferimenti di proprietà di immobili per uso abitativo ed accessori, il 5,6% riguarda quelli ad uso economico mentre il restante 0,6% fa riferimento a quelli ad uso speciale e le multiproprietà.

Le convenzioni effettuate dai notai e che riguardano finanziamenti, mutui e altre obbligazioni inerenti l’ipoteca immobiliare hanno registrato un incremento in positivo del 2,5% rispetto al trimestre precedente. Le zone geografiche più gettonate sono il Nord- ovest e il Centro, mentre si preferiscono le città metropolitane rispetto alle periferie e ai piccoli centri abitati.

 

Prendendo l’esempio di una cittadina del centro Nord come Forlì, i prezzi di richiesta per gli immobili nel comune sono passati da circa € 1.649 per metro quadro nel mese di ottobre 2016 a € 1.613 per metro quadro nel mese di ottobre 2017. Aprile 2016 è stato il mese in cui si è registrato il prezzo di vendita più basso, dove per l’acquisto di un immobile sono stati richiesti poco meno di € 1.600 per metro quadrato. Ovviamente i prezzi variano anche a seconda del tipo di immobile che si vuole acquistare: gli immobili che hanno un costo costantemente maggiore rispetto agli altri sono gli attici e le mansarde, le villette a schiera e gli open space. Per quanto riguarda invece il prezzo medio che viene richiesto al mese per un immobile in affitto sempre nel comune di Forlì, l’andamento del prezzo è in lieve crescita e si contraddistingue anch’esso a seconda della tipologia di immobile che si vuole prendere in affitto.

I dati che sono stati raccolti dall’ISTAT sono fondamentali per capire l’andamento del mercato immobiliare nazionale e sicuramente questi primi dati positivi raccolti negli ultimi due anni stanno piano piano contribuendo ad una ripresa molto importante del settore immobiliare. Ci auguriamo quindi che si possa assistere a breve a un’importante svolta sia per chi è alle prese con l’acquisto della prima casa, sia per chi deve effettuare una richiesta per l’approvazione di mutui e finanziamenti e sia per chi vuole vendere o affittare il proprio immobile.

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